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Torta decorata alla panna per le feste dei bambini

La prima torta che ho fatto al corso di pasticceria è anche quella che reputo perfetta per le feste dei bambini. E’ semplice e senza aggiunte di bagne alcoliche, senza frutta che possa far fare i capricci e fatta con pochi ingredienti.

Se c’è infatti una cosa che sto imparando e di cui mi sono accorta, è che serve davvero poco per fare una buona torta.

Comprarla, a mio avviso, è dispendioso e poco genuino (visto che non abbiamo la sicurezza di come e con cosa è stata realizzata).

Quindi, come vi promettevo nel mio post “La prima torta di Zael”, eccovi la ricetta esattamente come mi è stata spiegata al corso e come l’ho realizzata io a casa.

Per prima cosa bisogna fare il Pan di Spagna. Si consiglia di farlo 12 ore prima di utilizzarlo, in modo che quando lo andremo a tagliare sia completamente raffreddato. Meglio ancora se freddo di frigo o ancora in parte surgelato.

Il freddo permetterà infatti un taglio netto e dritto senza il rischio che il pan di spagna si sbricioli o sfaldi troppo.

Quindi per il Pan di Spagna serve:

– 150 gr di zucchero

-125 gr di farina

– 5 uova (250 gr)

– 1 bustina di vanillina

– sale q.b.

– burro e farina per la teglia

Procedimento:

Montare le uova con lo zucchero semolato e il sale. Potete farlo a mano (ma è parecchio faticoso), con le fruste elettriche ( e anche qui sono circa 20 minuti di movimento) oppure se siete più fortunati/e e avete un robot da cucina che monta o, meglio ancora, una planetaria vi consiglio di lasciar fare a loro.

Mentre montiamo le uova setacciamo due volte la farina e la vanillina assieme. Le uniamo in due volte al composto montato aiutandoci con la frusta e facendo un movimento dall’alto verso il basso.

Mettere il composto dentro la teglia imburrata e infarinata, stando attenti a non superare i 3/4 della teglia, altrimenti il pan di spagna crescerà troppo ci sarà molto scarto in fase di decorazione.

Il forno va a 180° se statico per 20 -25 minuti. Altrimenti in forno ventilato a 160°. Una volta sfornato va fatto riposare al contrario, ovvero con la parte cotta verso il basso e la teglia verso l’alto, in modo che non si smonti (come fanno i souffle) e che diventi più omogeneo come altezza. Dopo poco, sformare dalla teglia e lasciar raffreddare per almeno 12 ore all’aria. Dopo è possibile metterlo in frigo o nel freezer. Si conserva 10 giorni in frigorifero e 30 nel congelatore (ovviamente senza farcitura).

Sempre 12 ore prima, almeno, va fatta la bagna al limone.

Ingredienti:

– 200 ml di acqua

– 100 gr di zucchero

– la buccia di un limone

Procedimento:

E’ molto semplice. Basta mettere una pentola con acqua e zucchero sul fornello. Quando bolle, togliere dal fuoco e aggiungere la buccia del limone (senza la parte bianca, mi raccomando). Lasciar riposare per almeno 12 ore.

Questa bagna a mio avviso è favolosa. Se avere dei limoni molto profumati, vi consiglio di usare l’esterno per una bagna. Questo genere di bagna di conserva per 20 giorni in frigorifero.

Una volta preparati questi due parti della composizione possiamo procedere con la crema pasticcera.

La crema pasticcera è una delle cose che amo di più in assoluto della pasticceria. Se riuscirò a diventare vegana (come vorrei e sì lo so che è strano per un’amante della pasticceria come me, ma uno di questi giorni parleremo anche di questo) credo che questa sarà una delle cose che mi mancherà di più oltre alle lasagne e alla cotoletta alla milanese. Dovrò assolutamente trovare una ricetta all’altezza.

Ingredienti:

– 500 ml di latte

– 150 gr di zucchero

– 35 gr di maizena

– 4 tuorli (80 gr)

– scorza grattugiata di un limone

Procedimento:

Mettere a scaldare sul fuoco il latte. A parte unire dapprima i tuorli con lo zucchero e mescolare energicamente. Dopodiché unire la maizena e la scorza di limone e continuare a mescolare per avere un composto liquido senza grumi.

Quando il latte è a bollore, versarlo nella ciotola dove avevate mischiato i tuorli con lo zucchero e la maizena, e mescolare bene. Versare il tutto nella pentola e rimettere sul fuoco (basso). Mescolare finché non si raddensa e non arrivi a un debole bollore.

Raffreddare stendendo la crema in una teglia e coprire con della pellicola trasparente.

A questo punto non resta che montare la panna fresca. A mio avviso per questa ricetta ne bastano 200/250 ml. Io che ne ho messi 400 ml a montare, ho avuto un bell’avanzo.

Procediamo costruendo la torta.

Il pan di spagna va “regolarizzato”. Con un coltello seghettato, gli tagliamo la parte sopra, qualora fosse cresciuto molto e irregolarmente (diciamo di dover tagliare la “cupola”). Questa parte andrà sotto e diventerà la base della torta. Se trovate altre irregolarità procedete secondo vostro gusto.

Dopo tagliate a metà la base per creare i due strati. Secondo quanto ho appena detto quindi metteremo lo strato che prima era la parte sopra della torta alla base, e viceversa.

Bagniamo lo stato sotto con la nostra bagna finché non avremo un pan di spagna ben bagnato. Sopra spendiamo la crema pasticcera. Vi consiglio di aiutarvi con un sac- a – poche, e poi di stenderlo con la spatola.

Coprire con l’altro strato e rimettere bagna e un altro poco di crema pasticcera. Lo stesso dovremo fare anche ai lati.

Prendere la panna montata e stenderla su tutta la torta con una spatola. Qui c’è il metodo che ho usato anch’io. E’ difficile da spiegare ma serve la spatola, la panna e dell’acqua tiepida.

Quando avrete una bella copertura procedete a vostra fantasia con il sac- a – poche.

Buon appetito!

 

–Zael Bakery–

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