life/ secrets

Cambio vita?

Eccomi ancora qui.

L’assenza di post in questi giorni non è dovuta a vacanze o particolari impegni. Si, ci sono state giornate di riposo grazie al ponte, e anche impegni, ma non è questo il motivo di questa pausa.

Il tutto sta nascendo da una mia riflessione.
Pubblicare il resoconto della lezione sui bigné del 30 maggio, o…. alcuni miei pensieri che in questi giorni stanno sempre più affollando la mia mente?

Ho deciso per seconda. Non perché credo che voi siate così tanto interessati ai miei ragionamenti mentali, in questo caso anche troppo ossessivi, ma perché mettere nero su bianco (anche se sul pc e non con carta e penna), a volte aiuta a riflettere e a capire cosa sia più giusto.

Lo ammetto, sono in crisi. Ma di quelle profonde!

Ora che si avvicina la fine del corso, gli ingranaggi del mio cervello continuano a girare a velocità massima. Si perché ora arriva il bello!

Ho deciso che alla fine di questo piccolo percorso cercherò un tirocinio o uno stage presso una pasticceria. Vorrei capire come funziona esattamente un laboratorio, quali sono le sue dinamiche e che cosa realmente io sia capace di fare, che cosa ho esattamente imparato.

Eccoci di fronte al dubbio che attanaglia la mia mente da giorni: sono disposta a cambiare la mia vita radicalmente per andare a lavorare in una pasticceria? A lasciare il lavoro che ho per mettermi nuovamente in gioco? Perché poi fondamentalmente, è questo il vero problema.

Cambio vitaAll’età di trent’anni con ormai mille certezze e tanti progetti in testa, dovrò scegliere se questa è stata solo una piacevole parentesi che diventerà un hobby, o se la scelta che ho fatto all’inizio di frequentare un corso professionalizzante, la porterò avanti nel tempo.

Lo so che starete pensando: “Questa si sta fasciando al testa prima di rompersela!”, ma credetemi se questo ragionamento non lo faccio ora, non potrò farlo bene nel caso mi venisse chiesto di dare una risposta in pochi giorni. Ecco il motivo per cui ci sto pensando in questo momento.

Ho due lavori part-time. Uno, che dura da più tempo, che non amo minimamente ma che è il più sicuro. E il secondo, che ho cominciato da poco, che invece mi dà molte più soddisfazioni e che vorrei diventasse il mio lavoro principale qualora in miei progetti sulla pasticceria non si realizzassero, ma che faccio e che farei da freelance.

Eccomi di fronte al bivio. Si vive una volta sola e non amo avere rimpianti. Per questo generalmente consiglio i miei amici di buttarsi. Non voglio arrivare un giorno a dire: “Se solo ci avessi provato veramente”. Eppure ora che tocca a me decidere se avere dei rimorsi o dei rimpianti, non è più così facile.

Ora non mi resta che ragionarci ancora un po’. Se voi amici, avete dei suggerimenti, il mio cuore è aperto ad ogni consiglio…anche se poi la decisione finale, spetterà solamente alla sottoscritta!

A presto!

–Zael Bakery–

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2 Comments

  • Reply
    valentinapalermo
    5 Giugno 2015 at 10:56

    SUPPORTO IN PIENO E A GRANDI LETTERE, E’ L’ETA’ GIUSTO PER UN CAMBIO VITA!
    TI SARO’ SEMPRE ACCANTO

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